Io non sono contadino...

Io non sono contadino.
Mio padre si! Anche i miei zii lo erano! L'intero paese lo era! Viveva di e sull'agricoltura. Una agricoltura familiare che non aveva niente a che vedere con l'agricoltura del piano Mansholt, grandi aziende, meccanizzazione spinta ed esodo dalle campagne.
Mia nonna diceva a mia madre, gli ulivi producono oro, le olive sono autentiche campanelle d'oro. Ti fai una casa all'anno con un bell'oliveto.
Nel paese, i contadini sapevano riconoscere i parassiti dell'olivo e li sapevano cercane e neutralizzare! Autentici chirurghi incidevano il tronco, se necessario lo scavavano sino a trovate il parassita e debellarlo.

L'olivo è straordinariamente forte e vitale anche con i tronchi scavati! E bellissimo!
Esso si contorse, secondo la leggenda, dopo la preghiera di Gesù nell'orto prima della sua cattura, per non prestarsi a divenire croce e strumento di supplizio.
Mio Padre morì troppo presto, i miei zii invecchiarono. L'intero paese assistette all'avanzata del piano Mansholt! Esodo dei contadini, accorpamento delle proprietà, meccanizzazione spinta.
Mia madre sino all'ultimo e finché è stato possibile reperirlo, ha fatto arare gli uliveti ogni anno, due volte all'anno, con l'aratro trainato dal cavallo. Perché il trattore mal si adattava alle radici dell'olivo.
Tutto il paese sapeva che l'uliveto va arato! E rimondato. Ogni quattro anni. Pulito dai polloni inutili ogni due anni! E curato contro i parassiti. Sempre da occhi esperti e amorevoli!
Poi arrivò la PAC ( politica agricola comune). L'integrazione del prezzo delle olive prima, dell'olio poi, convinse le grandi proprietà mansholtiane che gli oliveti si potevano pure abbandonare! Magari trattare chimicamente con i diserbanti in luogo delle arature. Incoraggiò i piccoli proprietari a disinteressarsi. Ad abbandonare l'agricoltura tout-court!
Sono passati molti decenni, troppi anni!

Si parla di Xilella. Un parassita fastidioso!
Gli olivi lasciati da mio padre e mia madre grazie a dio stanno bene! Mio fratello che continua a curarli con l'amore di mia madre e mio padre, li ha appena arati e puliti deipolloni! La rimonda è stata fatta due anni fa! La faremo nuovamente fra due anni.
Qualche anno fa le foglie di un mio olivo avevano perso lo splendore meraviglioso che ti incanta! Mio zio, uno degli ultimi sopravvissuti dal passato e che non si è mai piegato alle logiche di Mandholt, venne e lo incise! Profondamente, lungo tutto il tronco! Adesso sta bene! Il suo fogliame è di nuovo lucente e gioca con l'azzurro del cielo!
 
Letto 982 volte Ultima modifica il Lunedì, 18 Maggio 2015 13:03
Lunedì, 18 Maggio 2015 12:59 Scritto da  In UTOPIA Commenta per primo!
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