Gaetano Mastellone, fiducia ai giovani o non avremo futuro (Video)

Gaetano Mastellone, fiducia ai giovani o non avremo futuro (Video)
 
Due borse di studio, da 2.500 euro cadauna, destinate ai giovani studenti della penisola sorrentina. L’annuncio del bando è stato dato da Gaetano Mastellone, vice presidente dell’Obi, in occasione della terza edizione del SorrentoMeeting. “Vogliamo dare un piccolo segnale di sostegno alle politiche giovanili – ha spiegato Mastellone – Siamo fortemente convinti che se non si riparte dai giovani non avremo futuro”.

 

Wolfgang Streitenberger, fondi per ricerca, innovazione e Ict (Video)

Wolfgang Streitenberger, fondi per ricerca, innovazione e Ict (Video)
 
Focus sulle politiche regionali dell’Unione europea nell’intervento di Wolfgang Streitenberger, responsabile delle Politiche di Sviluppo della Commissione Europea, alla terza edizione del SorrentoMeeting. “Nel periodo 2014-2020 noi non sosteremmo più le infrastrutture nelle regioni avanzate ma solo in quelle non avanzate – ha spiegato, illustrando i contenuti della programmazione economica comunitaria – Ci sono alcune regioni che sono al di sotto del 75% della media europea. Queste riceveranno l’82% dei fondi strutturali. La maggior parte dei fondi verrà data ai Paesi meno sviluppati, che si trovano nell’area centrale o Sud dell’Europa. Abbiamo introdotto una concentrazione tematica per evitare la dispersione di fondi. Per le imprese del Sud abbiamo previsto che il 50% debba essere destinato a pmi, ricerca e innovazione, Ict, ed economia a bassa emissione di carbonio”.

Giuseppe Cuomo, Sorrento al centro del confronto sul Mediterraneo (Video)

Giuseppe Cuomo, Sorrento al centro del confronto sul Mediterraneo (Video)
 
“Il SorrentoMeeting, giunto alla terza edizione, è diventato un appuntamento nel quale confrontarsi sul futuro dei Mezzogiorni d’Europa”. Così il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, intervenuto al convegno internazionale di economia e finanza promosso dall’Obi. “E’ un’occasione – aggiunge Cuomo – per condividere esperienze con realtà simili alla nostra e individuare le strategie migliori per tutto il bacino del Mediterraneo”.

Antonio Corvino, promuovere un modello di sviluppo basato sulla cooperazione (Video)

Antonio Corvino, promuovere un modello di sviluppo basato sulla cooperazione (Video)

“L’idea che si debba tornare a ragione in termini di crescita così come l’abbiamo conosciuta negli anni passati è del tutto sbagliata”. Lo dichiara Antonio Corvino, direttore generale dell’Obi, in occasione della terza edizione del SorrentoMeeting. “Bisogna iniziare a proporre schemi di lettura con paradigmi diversi, e un nuovo modello di sviluppo – ha aggiunto – Siamo stati abituati a pensare in termini di competizione sfrenata, mentre oggi dobbiamo ragionare in termini di cooperazione”.

Domenico Menniti (Harmont&Blaine), investimenti nonostante la crisi (Video)

Domenico Menniti (Harmont&Blaine), investimenti nonostante la crisi (Video)
 
“L’attuale congiuntura economica non incentiva le aziende ad investire e a tentare di espandersi ma noi siamo abituati ad interpretare le condizioni del mercato e ad andare avanti”. L’amministratore delegato di Harmont&Blaine, Domenico Menniti, intervenuto alla terza edizione del SorrentoMeeting, l’evento internazionale di economia e finanza promosso dall’Obi, spiega i fattori del successo della propria azienda. “Siamo riusciti ad evitare di essere travolti dalla crisi italiana ed europea e continuami in un programma di crescita internazionale – spiega – Siamo aperti all’arrivo di un socio estero nel nostro capitale, ma manterremo la testa dell’azienda in Italia”.

15.11.2013 Antonio Golini (Istat), Mediterraneo torni ad essere area di sviluppo, non di morte

Antonio Golini (Istat), Mediterraneo torni ad essere area di sviluppo, non di morte (Video)
 
“Se guardiamo a tutti i parametri, demografici, sociali ed economici, compendiamo che il Mezzogiorno sta arretrando sempre di più”. Antonio Golini, presidente dell’Istat, sottolinea in occasione del SorrentoMeeting 2013, organizzato dall’Obi, come in queste condizioni sia difficile pensare ad un sviluppo del Sud se non lo ricolleghiamo al Mediterraneo e all’Africa. “La vecchia idea di Nicolas Sarkozy di fare una Unione del Mediterraneo per favorire tutta la cresciuta dell’area è una questione essenziale – ha aggiunto Golini – pensando anche all’enorme pressione demografica che arriverà dall’Africa, soprattutto da quella subsahariana. Questi flussi migratori non potranno che scaricarsi sull’Europa. Il mediterraneo deve tornare ad essere uno spazio vitalissimo di sviluppo e non di morte”.

 

Michele Matarrese, occorre una visione d’insieme per i Mezzogiorni d’Europa (Video)

Michele Matarrese, occorre una visione d’insieme per i Mezzogiorni d’Europa (Video)
 
“L’obiettivo del SorrentoMeeting è quello di compiere un’analisi delle prospettive economiche che riguardano non solo il Mezzogiorno d’Italia, ma tutti i Mezzogiorni d’Europa”. Così Michele Matarrese, presidente dell’Obi, l’Osservatorio banche imprese di economia e finanza, introduce il convegno internazionale di economia e finanzia che si è svolto per il terzo anno consecutivo a Sorrento.
 

15.11.2013 Luigi Paganetto, interventi corali per uscire dalla crisi

Luigi Paganetto, interventi corali per uscire dalla crisi
 
“La crisi che ci affligge non è iniziata nel 2008, ma affonda le radici addirittura nel 1994. E’ da quel tempo che la produttività del sistema economico-produttivo è stagnante”. In occasione del SorrentoMeeting 2013, l’economista Luigi Paganetto, dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, sposta indietro le lancette dalla crisi. Negli anni ’80, ha sottolineato, l’economia cresceva grazie alla produzione ed esportazione di prodotti industriali e macchine utensili. Quella storia industriale virtuosa si è interrotta. Se non si dà corso ad una politica che rimedi a questa mancanza di aggiustamento strutturale della nostra economia, spiega Paganetto, non riusciremo a riprendere il cammino della crescita. “Da allora, infatti sono aumentate le disuguaglianze, le carenze tecnologiche e mille altri problemi – ha dichiarato – Mentre l’Italia non ha saputo cogliere il senso di queste mutazioni, in particolare, lo spostamento della ricchezza verso i Paesi emergenti, la Corea ha messo in campo un modello basato sulla internazionalizzazione e sulla modernizzazione, raggiungendo grandi traguardi. Quindi, la produttività è di grande rilievo. Per uscire dalla crisi, occorre pensare alla produzione di nuovi beni e ad un recupero di competitività da associare al necessario aggiustamento dei conti. Bisogna puntare sulla riduzione del cuneo fiscale. No ad interventi parziali, sì a quelli corali”.

Gianfranco Delle Rose (Zoosafari), l’industria del divertimento è un fattore di sviluppo (Video)

Gianfranco Delle Rose (Zoosafari), l’industria del divertimento è un fattore di sviluppo (Video)
 
“Ogni individuo ha bisogno di un po’ di tempo libero per sé. Il divertimento è un’attività necessaria ma allo stesso tempo un business”. Così Gianfranco Delle Rose, direttore marketing di Zoosafari, intervenuto al SorrentoMeeting, il convegno internazionale di economia promosso dall’Obi. “Zoosafari è l’unico gruppo italiano a competere con le multinazionali del divertimento, come Mirabilandia e Gardaland” sottolinea Delle Rose, auspicando meno lungaggini burocratiche per l’ampliamento delle strutture. “Altrimenti – spiega – le aziende italiane non potranno essere competitive con gli altri player internazionali”.

 

Rainer Masera, riforma elettorale al centro del futuro dell’Italia

Rainer Masera, riforma elettorale al centro del futuro dell’Italia
 
“Le riforme strutturali sono fondamentali anche per il taglio della spesa. L’Italia ha bisogno di un taglio rilevante alla spesa pubblica svolto gradualmente e un taglio delle imposte che avvenga simultaneamente”. Così Rainer Masera, accademico ed economista, ex ministro del Bilancio nel governo Dini, intervenuto al Sorrento Meeting, evento organizzato dall’Obi, l’Osservatorio Banche Imprese di Economia e Finanza. “Bisogna definire un modello – ha aggiunto – Qual è l’Italia che vorremo per i prossimi 20 anni? Qual è il ruolo della pubblica istruzione, dell’università, dell’investimento in capitale umano, della giustizia, del nostro Parlamento? Sono tutte scelte fondamentalmente politiche. Qundi metterei al centro di tutto la riforma elettorale e un Palramento in grado di operare queste scelte in maniera consapevole e radicale”.

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